E’ ormai noto anche al grande pubblico che i processi di lavorazione con cui vengono prodotte le crocchette possono avvenire con diversi metodi e che questi incidano significativamente sulle caratteristiche e la qualità alimentare del prodotto finito.
In questo articolo vogliamo quindi spiegare uno dei metodi di produzione scelti da Reico per aiutare a comprenderne meglio i vantaggi conoscendo in dettaglio il processo.
Parliamo nello specifico della pressatura a freddo, tecnologia con cui viene prodotta circa la metà della gamma Reico di cibo secco per cani.
Il processo di pressatura a freddo nelle crocchette per cani è una tecnica di produzione alternativa alla più comune estrusione, ed è apprezzata da chi cerca un’alimentazione più naturale per i propri animali.
La pressatura a freddo è un metodo di lavorazione in cui gli ingredienti vengono miscelati e poi compattati in crocchette a bassa temperatura, senza l’uso di alte pressioni o calore elevato.
L’obiettivo è preservare meglio i nutrienti naturali presenti negli ingredienti.
Mischiando dunque gli ingredienti essiccati si ottiene la miscela specifica di un certo prodotto che viene quindi inserita in una pressa meccanica. Si compatta così in crocchette a una temperatura tra che in Reico è impostata sotto i 42° gradi (molto più bassa rispetto ai 120-180°C dell’estrusione).
In questo modo gli ingredienti non si “cuociono” e si limitano le perdite nutrizionali (es. vitamine termolabili), ottenendo un prodotto più naturale e digeribile.
Le crocchette vengono poi “asciugate”, nel caso di Reico in un essicatore a correnti parassite per ridurre ulteriormente l’umidità ai valori previsti dall’etichetta e garantirne così la conservabilità.
I principali vantaggi della pressatura a freddo sono:
- Più nutrienti preservati (soprattutto vitamine, enzimi e oli essenziali).
- Maggiore digeribilità: le crocchette si scompongono più facilmente nello stomaco.
- Meno trasformazioni industriali.
- Bassa temperatura = minore rischio di sostanze indesiderate (come acrilammide).
- Ridotto rischio di torsione gastrica: le crocchette non gonfiano nello stomaco
Le crocchette pressate a freddo hanno una densità e un aspetto diverse dalle estruse, risultano più “pesanti” in rapporto alle loro dimensioni e spesso sono più piccole. Per queste ragioni è bene prestare attenzione alle dosi, che diventano inferiori a volte anche in modo significativo.
In questa tabella riepiloghiamo un confronto chiaro e sintetico tra crocchette estruse e crocchette pressate a freddo
🐾 Crocchette estruse vs pressate a freddo
| Caratteristica | Crocchette estruse | Crocchette pressate a freddo Reico |
| 🔥 Temperatura di lavorazione | 120–180°C (alta) | < 42°C (bassa) |
| ⚙️ Metodo | Impasto + vapore + taglio (tipo pasta) | Ingredienti miscelati e compressi meccanicamente |
| 🧪 Nutrienti | Alcuni nutrienti degradati dal calore | Maggiore conservazione di vitamine e oli essenziali |
| 🍽️ Digeribilità | Buona, ma più lenta da scomporre nello stomaco | Alta: si scompone facilmente, meno fermentazioni |
| 🧱 Aspetto / Densità | Più gonfia e leggera | Più compatta e pesante |
| ⏳ Conservazione | Generalmente più stabile | Richiede buona conservazione dall’umidità |
| 🐶 Adatta a… | Cani abituati a mangimi industriali | Cani sensibili o con difficoltà digestive |
| 🌱 Approccio nutrizionale | Alimentazione industriale “standard” | Più naturale, orientata al benessere olistico |
Date le diverse caratteristiche sarebbe bene prevedere un periodo di inserimento graduale del nuovo cibo. In tutte queste fasi, dalla scelta del prodotto, alla determinazione del dosaggio, all’inserimento progressivo del nuovo cibo potrai essere affiancato personalmente grazie al servizio di consulenza personalizzata e gratuita offerta ai nostri clienti come Partner Reico.