Parlando del tema della disbiosi intestinale si è citato tra le cause anche il cambio repentino di alimentazione.
Se da una parte infatti è importante offrire un’alimentazione di qualità al nostro animale e farlo il prima possibile nel corso della sua vita dall’altra è bene farlo con criteri corretti.
Talvolta infatti il proprietario, divenuto consapevole di alcune informazioni fondamentali sull’offerta di pet food del mercato, scopre un mondo ben diverso da come se l’era prefigurato. Pubblicità, marketing e “grassi” scontrini del negozio non mantengono le promesse di qualità per la salute del proprio animale e dopo affannose ricerche si matura così la scelta di cambiare alimentazione.
In altri casi il cambiamento arriva per esigenze dirette del cane che o ha cambiato necessità nutrizionale per qualche ragione (età, patologie, ecc.) o ha cambiato gusti e decide che sia venuto il momento di cambiare anche menù.
Quale che sia la ragione per il cambiamento, l’umano addetto ai pasti è di solito entusiasta di provare questo nuovo prodotto, magari selezionato tra mille con fatica e che spera possa costituire una svolta per il proprio animale. Un entusiasmo che in alcuni casi viene frettolosamente spento da un altrettanto frettoloso inserimento del nuovo prodotto che falsa completamente le potenzialità del nuovo cibo e fa crollare ogni speranza di aver migliorato l’alimentazione del proprio animale.
Questo perché il cambio alimentazione va gestito con gradualità, sempre e in generale, ed in particolare per alcuni casi.
Inserire una nuova alimentazione è un processo che dovrebbe essere fatto nell’arco di alcuni giorni e per fasi progressive. Questo lascia il tempo all’organismo del cane (e del gatto) di adattarsi alle caratteristiche specifiche del nuovo cibo. Cosa ancora più vera quando ad esempio si passa da un prodotto a composizione prevalente di cereali ad un prodotto che ha come primo ingrediente carne o quando ad esempio si inserisce un’alimentazione umida in chi finora ha conosciuto solo crocchette.
Soggetti sensibili per genetica, per problematiche di salute precedenti, a causa di una disbiosi precedente ecc. sono ancora più da gestire sotto questo aspetto.
Soggetti delicati come cuccioli, anziani, ecc. altrettanto meritano più attenzioni.
Il rischio? Nulla di irrimediabile ma diversi gradi di fastidi gastro-intestinali come rigurgiti, vomitini, feci molli a vari livelli, piccole gastriti o diarree: tutte cose che comunque si vorrebbero evitare al proprio animale e anche a se stessi.
C’è anche da tenere conto che pur con tutta la gradualità opportuna il cambio di alimentazione in senso stretto va considerato completato su un arco temporale più lungo che consente realmente di garantire una piena ottimizzazione della flora intestinale e di conseguenza il miglior assorbimento del cibo. Per cui ad esempio bisogna considerare che un minimo di oscillazione sul peso può essere normale finché non matura la completa assimilabilità del cibo e anche questo può richiedere ad esempio un adattamento della dose alle fluttuazioni dei primi mesi.
In REiCO ad esempio si suggerisce di effettuare il cambio alimentazione in 3 settimane, inserendo via via una quota della dose di prodotto REiCO utilizzato che rimpiazza pari quota della dose del cibo precedente in tre passi settimanali. E’ un iter che può essere gestito con grande flessibilità, variando tempi e modi a seconda della risposta del cane, delle scorte disponibili e ovviamente anche delle scelte alimentari del cane (alcuni rifiutano il cibo non-REiCO), grazie al fondamentale supporto offerto dal Partner REiCO di riferimento.
Il ruolo infatti di noi consulenti è quello di supportare il cliente anche dopo che il pacco di prodotti REiCO è arrivato a casa, assistendolo nei primi tempi di utilizzo per consigliare, valutare insieme al proprietario e al cane come procedere, confermare le scelte o considerarne di nuove per fare davvero in modo che il cambio di alimentazione a REiCO sia IL cambio e un miglioramento della qualità di vita per il vostro animale e non solo un cambio di brand (magari l’ennesimo cambio).
Chiedi la tua consulenza personalizzata gratuita a info@iomangionaturale.it